Sabato 12 dicembre, in occasione dell’evento “lottare per la vita”, la solidarietà sale sul ring.
L’associazione Uniti per la vita, ha organizzato uno stage in MMA che sarà tenuto dal Maestro Vitaliano Sestito, grande esperto di arti marziali nonché vice campione europeo di BJJ (brazilian jiu jitsu).
Le arti marziali miste, possono essere praticate come sport di contatto regolamentato o in tornei con regole minime, nei quali gli atleti vincono essenzialmente mandando l’avversario KO o sottomettendolo.
Il concetto di combinare le tecniche di diverse arti marziali, fu per la prima volta proposto da Bruce Lee alla fine degli anni ‘60. Lee fu un pioniere in questo campo e sosteneva che “il miglior combattente non è un pugile, un Karateka o un Judoka. Il miglior combattente è qualcuno che si può adattare a qualsiasi stile di combattimento”.
Le arti marziali miste hanno poi ottenuto grande popolarità negli Stati Uniti a partire dal 1993, quando Rorion Gracie creò il primo torneo detto Ultimate Fighting Championship (UFC). In Giappone, invece, l’interesse per questo sport è sfociato nella nascita di quella che è forse l’organizzazione più grande di arti marziali miste – il Pride Fighting Championship.
L’evento, coordinato dal Maestro Vincenzo Izzo, fondatore nel 2005 dell’aiscam (associazione italiana di sport da combattimento e arti marziali) è fissato per le ore 14 presso il Palasport di Aversa.