Uniti per la Vita

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aisaL’unione fa la forza, non è solo un noto proverbio, ma un’importante possibilità per l’associazione Uniti Per la Vita, che da quest’anno ha un partner d’eccezione, l’AISA.

L’Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche è formata unicamente da volontari ed opera nel campo del Volontariato Sociale e Sanitario per incoraggiare e promuovere la ricerca scientifica genetico molecolare, biochimica ed immunologica sulle Atassie. Svolge attività di informazione e promozione per la loro prevenzione, presta sostegno globale ai pazienti Atassici ­ e alle loro famiglie, ­ aiutandoli nella risoluzione dei problemi derivanti dalla comparsa della malattia, raccogliendo fondi per realizzare tali obiettivi.

L’atassia (dal greco ataxiā = disordine) è un disturbo consistente nella mancanza di coordinazione muscolare che rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari.

Grazie alla presenza di Paolo Zengara,  referente nazionale e vice presidente regionale dell’Aisa, Aversa da alcuni anni, è diventata una delle città più attive per questa campagna di sensibilizzazione, anche allo scopo di raccogliere fondi per la ricerca. Diverse le manifestazioni organizzate da Paolo, che si impegna al fianco dell’associazione Uniti Per la Vita, partecipando con tutto il suo staff al vernissage della mostra d’arte contemporanea “Divieto di Accesso”, giovedì 10 dicembre alle ore 17, presso Ex Macello di Aversa. Tra gli ospiti, è da evidenziare la presenza di Anna Calemme madrina AISA, Marinella Ferrandino testimonial AISA ed il regista napoletano Enzo Acri con il cast del suo ultimo film “Un Camorrista perbene”.

Insieme si può vincere, anche la battaglia più dura ed importante: quella per la vita.

marinellaSarà Marinella Ferrandino la madrina d’eccezione dell’evento pro Telethon 2009, organizzato dall’associazione Uniti Per la Vita.

Nata nella Sanità, uno dei più affascinanti quartieri popolari di Napoli, che diede i natali anche al nostro principe Antonio De Curtis, conosciuto come il grande Totò. Marinella aveva, sin da bambina, il grande sogno di diventare attrice e così cominciò sin da giovanissima a fare teatro.

Crescendo però, come spesso accade, la vita le fa mettere da parte questa sua ambizione, per lasciare maggiore spazio ad altri obiettivi. Così si ritrova a studiare e a lavorare per realizzare almeno un altro dei suoi sogni, quello di sposarsi e diventare mamma.

Un giorno, proprio accompagnando suo figlio Samuele ad un casting cinematografico, si ritrova a fare un provino, diventando inaspettatamente protagonista femminile del film “Un camorrista perbene”, del regista Enzo Acri.

Il film, che si avvale di attori e comparse selezionati per il 90% attraverso un casting fatto su Facebook, narra la storia dell’incontro tra un camorrista e un terrorista nelle carceri della Napoli anni ‘80. Proprio tra queste mura i due decideranno di dare una svolta alle loro vite e, una volta fuori imbracceranno nuovamente le armi, questa volta però, con l’obiettivo di ‘‘pulire”, a modo loro, la città. I due uomini mettono su un gruppo paramilitare, una specie di ronda, che la sera va a caccia di spacciatori, gruppi di extracomunitari e piccoli criminali, lasciando a bocca aperta cittadini e poliziotti, che si chiedono chi guidi le spedizioni punitive.

L’attrice Marinella Ferrandino, già Testimonial dell’associazione AISA, ha dichiarato di sentirsi davvero onorata di essere stata scelta come madrina di un evento di solidarietà così importante.

Partecipa alla Festa per la Vita!