Grazie all’impegno delle Amministrazioni pubbliche, Telethon ha ottenuto un finanziamento di 400.000€, grazie ai quali la ricerca sulla distrofia muscolare ed altre malattie genetiche può continuare.
Un gesto di solidarietà che vede coinvolte Province, Comuni e Regioni d’Italia, che hanno risposto alla chiamata di solidarietà che Telethon, per mezzo del Presidente Luca di Montezemolo, ed il Presidente di Anci, Sergio Chiamparino, hanno rivolto con una lettera gli amministratori locali, sensibilizzandoli per non far morire la ricerca.
Tra tutte, in particolare si ringraziano: la Regione Puglia, la Provincia di Roma, la Provincia di Avellino, il Comune di Samarate, il Comune di Palermo, il Comune di Milano, il Comune di Valstrona, la Provincia di Caserta, la Provincia di Trento, ed il il Celva – Consorzio enti locali Valle d’Aosta, ma molte altre sono le donazioni compiute, alcune delle quali inserite nell’albo d’oro online del 2009.
Un gesto di solidarietà che permetterà di procedere verso la scoperta di cure di malattie spesso trascurate.
L’idea di solidarietà, di beneficenza, l’importanza di aiutare l’altro, l’attenzione verso i meno fortunati sono valori che passano anche attraverso l’educazione. Solidarietà e integrazione, non solo due semplici e vuote parole, ma due concetti essenziali del vivere civile e comune, necessari per migliorare questo mondo frenetico in cui viviamo, che troppo spesso ci rende vittime inconsapevoli della velocità.
Fermarsi a Guardare, anche, agli altri, seguendo il proprio percorso, dovrebbe essere una regola di vita. Paradigma di questo concetto le esperienze di vita di molti personaggi della nostra storia, che possono insegnarci tanto. Tre su tutti, Mahatma Gandhi il politico indiano che divenne guida spirituale di un intero paese e poi di tutto il nostro pianeta; leader del pacifismo, pioniere e teorico della politica di NON-VIOLENZA a favore della difesa dei diritti civili dell’uomo, che con la sua forza di volontà ha inspirato un’altra grande personalità Martin Luther King. Attivista e pastore protestante statunitense, leader dei diritti civili, è stato il più giovane Premio Nobel per la pace della storia; celeberrima la fatidica frase da lui pronunciata: “I have a dream“, che sottintendeva l’attesa che egli coltivava, assieme a molte altre persone, perché ogni uomo venisse riconosciuto uguale ad ogni altro, con gli stessi diritti e le stesse prerogative. Ancora un esempio di forza e vigore, ma tutto femminile, madre Teresa di Calcutta, una donna alla grande fede, una religiosa che ha donato la sua vita alle vittime della povertà di Calcutta, dimenticandosi di se stessa, premio nobel per la pace nel 1979.
L’egoismo e l’indifferenza si allontanano solo facendo qualcosa di concreto per gli altri. Come solo Gandhi l’ha saputo esprimere: “Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”.