Svolta in campo dei trapianti grazie ad una brillante ricerca che ha portato ottimi risultati: sono state ricostruite in laboratorio parti del fegato idonee ad essere impiantate nel corpo umano.
La ricerca arriva dagli scienziati del Massachussets General Hospital, che hanno prima prelevato, poi ricostruito ed infine impiantato cellule di fegato su cavie: l’esperimento è andato a buon fine, pare infatti che le cellule nuove abbiano anche funzionato per qualche ora, il che lascia ben sperare che dalle ore si passi ai giorni ed al funzionamento perpetuo, ed apre le porte a nuove sperimentazioni.
La ricostruzione delle cellule, è avvenuta così: sono state estratte delle cellule di fegato da una cavia, sono state lavorate, o per meglio dire “lavate” per mantenere la sola struttura di collagene e vasi sanguini, sono state poi ripopolate di epatociti, un tipo di cellule del fegato, ed impiantate di nuovo.
Strabiliante e davvero rivoluzionario, l’esperimento, ripetuto e modificato per garantire una sopravvivenza delle cellule maggiore, metterebbe fine ad anni di liste di attesa ed a sintomi di rigetto per i pazienti che necessitano di trapianto ma, come spiega Korkut Uygun, uno degli autori dello studio, prima che partano le sperimentazioni sull’essere umano passerà ancora molto tempo e molto lavoro dovrà essere svolto affinchè si riducano al minimo le possibilità di fallimento.